venerdì 1 giugno 2012

Entusiasmo e Passione

Ho già parlato delle difficoltà e frustrazioni lungo il cammino di chi pratica arti marziali. Spesso queste frustrazioni sono accompagnate però da cattive abitudini. Un noto maestro diceva spesso che il judoista ha tre grandi nemici lungo il suo percorso: la noia, l'abitudine e l'invidia.
L'abitudine è forse il più subdolo, perché spesso travestita da qualcos'altro. 
Le cattive abitudini che nascono quando non si riesce bene o non si ottengono i risultati sperati (a volte pure a fronte di un grande impegno!) sono in pratica dei pensieri. A lungo andare questi pensieri possono farsi più forti e mettere radici, portando anche all'abbandono della pratica.
Pensieri come "tanto non riesco", "non posso" etc... sono gli esempi più comuni. 
Il fatto di trovare questi ostacoli lungo il cammino ci appare come un'ingiustizia, non vorremmo proprio noi doverci avere a che fare... ma il punto penso sia che il Judo, come le altre discipline, abbia come primissimo obbiettivo proprio questo traguardo: misurarsi con le difficoltà e superarle, tanto quelle esterne e ancor di più i conflitti interiori. E' un fardello che condividiamo proprio tutti quanti, non c'è nessuna ingiustizia in questo. C'è bensì un'opportunità.

La prima arma che abbiamo è la passione, non penso ci sia molto da dire a riguardo. Da inesperti riconosciamo che c'è qualcosa (non sempre molto definito), che ci affascina e che vorremmo scoprire a fondo; è come un'immagine mentale di come vorremmo essere, all'inizio può apparire un po' sfocata, ma più passi avanti facciamo e più riconosciamo di aderire a quell'immagine che intanto si fa più nitida. Una sorta di atto di fede inizialmente, non per niente all'inizio ci si "affida" alle mani di un maestro... 
Questa immagine, questa passione, ci accompagna sempre nel cammino.

C'è poi l'entusiasmo, le cui fonti sono diverse. Per esempio la gioia di essere in mezzo ai compagni di pratica e di poter praticare con soddisfazione può darci grande entusiasmo. 

Un'altra fonte può essere l'esempio, che può arrivare da un compagno più bravo, o dal nostro insegnante, o da qualcuno che vediamo compiere qualcosa che ci entusiasma appunto... e ci ispira, e a volte ci commuove...


Prima di dire "non posso" o "non riesco"...






Qualcuno che quando ha preso in mano la spada aveva già nella mente questa immagine di sé, forse nemmeno tanto sfocata...


Henry Smalls alla 9° Edizione dei Campionati Mondiali di Kendo



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